Ne sono sortiti un mestiere che, con il servizio reso presso istituzioni educative italiane ed estere, gli ha consentito di vivere e ancora glielo consente, da pensionato, e un mazzetto di pagine destinate alla polvere delle biblioteche o a annegare nell'oceano del web.
Ora è qualche lustro, per un suo piccolo spazio in rete, ha usurpato nome ed epiteto di un grammatico greco del II secolo d.C., non perché ne condivida le idee, ma per il gioco onomastico di una rivelazione dietro un velamento.
